Giulio Golia è uno dei volti più longevi de Le Iene, programma di Italia 1 al quale è legato dal 1998. Il suo percorso televisivo, però, era iniziato alcuni anni prima nel mondo dell’intrattenimento e della comicità, con esperienze nei villaggi turistici e in trasmissioni popolari di Canale 5. La scheda ufficiale de Le Iene ricostruisce proprio questo passaggio dall’animazione alla televisione e poi al lavoro di inviato.
Con il passare degli anni Golia ha progressivamente affiancato ai servizi più leggeri inchieste e reportage dedicati alla cronaca, alla giustizia, alla criminalità e a vicende sociali complesse. Nel 2025 ha inoltre pubblicato, insieme a Francesca Di Stefano, un libro dedicato al caso di Marco Vannini, proseguendo fuori dalla televisione un lavoro di approfondimento sviluppato per anni all’interno del programma.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Giulio Golia |
| Professione | Inviato e conduttore televisivo |
| Anno di nascita | 1970 |
| Luogo di nascita | Napoli |
| Età nel 2026 | 56 anni |
| Programma principale | Le Iene |
| Ingresso a Le Iene | 1998 |
| Moglie | Claudia Tortora |
| Matrimonio | 2013 |
| Libro | L’ultima notte di Marco. Verità e bugie sul caso Vannini |
| Attività principali | Televisione, servizi di cronaca e inchiesta |
Giulio Golia, dagli inizi alla televisione
Prima di diventare una presenza abituale sul piccolo schermo, Giulio Golia ha lavorato come animatore e capo animatore nei villaggi turistici. È un’esperienza che precede i primi incarichi televisivi e che contribuisce a spiegare l’impostazione inizialmente comica del suo lavoro.
La biografia pubblicata da Mediaset ricorda successivamente la partecipazione a programmi come La sai l’ultima?, Scherzi a parte, Tira e Molla e Ciao Darwin. Nel 1998 arriva poi l’ingresso a Le Iene, destinato a diventare il passaggio centrale della sua carriera.
Nei primi anni all’interno del programma interpreta anche personaggi comici. Tra quelli ricordati nell’archivio ufficiale ci sono Totò Fattazzo, nato insieme agli autori della trasmissione, Giulio Hulko e Boccione. Quest’ultimo era utilizzato anche in servizi dedicati a professionisti disonesti e presunte truffe ai danni dei consumatori.
Il lungo percorso di Giulio Golia a Le Iene
Il rapporto tra Giulio Golia e Le Iene dura da oltre venticinque anni. Nel tempo il suo ruolo è cambiato sensibilmente: dalla componente prevalentemente comica dei primi servizi è passato sempre più spesso a reportage su criminalità, vicende giudiziarie, problemi sociali e storie personali.
L’archivio ufficiale del programma conserva i suoi servizi a partire dalla fine degli anni Novanta e lo indica ancora tra le Iene della trasmissione nel 2026. Il sito Mediaset dedicato al programma mostra inoltre che Le Iene ha continuato la propria programmazione durante la stagione televisiva 2026.
Tra i temi affrontati negli anni ci sono anche criminalità organizzata e collaboratori di giustizia. Nel 2023, per esempio, Golia ha intervistato Gennaro Panzuto, ex boss della camorra diventato collaboratore di giustizia, ripercorrendone la storia criminale e personale.
Ha realizzato anche servizi su temi sanitari e sociali. Nel 2019 è stato inviato all’Alzheimer Fest di Treviso, evento dedicato alle persone che convivono con l’Alzheimer, ai familiari e agli operatori del settore.
Dalla cronaca televisiva al libro sul caso Vannini
Uno dei casi seguiti più a lungo da Giulio Golia è quello di Marco Vannini, il ventenne morto nel 2015 dopo essere stato colpito da un proiettile nell’abitazione della famiglia della fidanzata a Ladispoli.
Golia e l’autrice de Le Iene Francesca Di Stefano hanno dedicato numerosi servizi televisivi alla vicenda. Quel lavoro è successivamente confluito nel libro L’ultima notte di Marco. Verità e bugie sul caso Vannini, pubblicato da Piemme il 14 ottobre 2025. La scheda editoriale indica entrambi come autori.
Nell’ottobre dello stesso anno Golia è stato ospite di Verissimo anche per presentare il volume. Mediaset lo definiva in quell’occasione una delle Iene storiche del programma e collegava direttamente l’intervista alla pubblicazione del libro-inchiesta.
Il rapporto con Nadia Toffa
Una parte importante della storia recente de Le Iene è legata anche a Nadia Toffa, scomparsa nel 2019. Giulio Golia ha lavorato insieme a lei sia come inviato sia durante alcune fasi della conduzione del programma.
In un’intervista trasmessa da Verissimo nell’ottobre 2025, Golia ha ricordato pubblicamente il loro rapporto professionale e personale, spiegando che durante l’ultimo periodo della malattia erano insieme anche alla conduzione della trasmissione. Ha descritto il loro come un rapporto intenso, fatto anche di discussioni ma accompagnato da una forte vicinanza personale.
Il ricordo di Toffa rappresenta uno dei pochi aspetti più personali sui quali Golia ha parlato apertamente in televisione.
Moglie e vita privata
Giulio Golia è sposato con Claudia Tortora, professionista che lavora dietro le quinte nel mondo dello spettacolo, in particolare come costumista e stylist. Il matrimonio viene collocato nel 2013 dalle fonti pubbliche disponibili.
La coppia mantiene comunque una certa discrezione rispetto alla propria vita familiare. Alcuni articoli riportano dettagli ulteriori sulla cerimonia e sull’assenza di figli, ma non tutti questi elementi sono documentati con lo stesso livello di autorevolezza.
Per questo è più corretto limitarsi ai dati pubblicamente riscontrabili: Claudia Tortora è indicata come moglie di Golia e il loro matrimonio risale al 2013. Non è opportuno trasformare informazioni private meno documentate in dati certi.
In breve
Giulio Golia ha costruito quasi tutta la propria carriera televisiva all’interno di Le Iene. Dopo gli inizi nell’animazione e nei programmi di intrattenimento, è entrato nella trasmissione di Italia 1 nel 1998 e negli anni è passato dai personaggi comici a servizi sempre più legati alla cronaca e all’inchiesta.
Nel 2025 ha esteso questo lavoro anche all’editoria con il libro sul caso Vannini scritto con Francesca Di Stefano. Nel 2026 il suo nome continua a comparire nell’elenco ufficiale degli inviati de Le Iene, confermando un rapporto professionale con il programma che attraversa diverse generazioni della televisione italiana.
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Una carriera legata soprattutto all’inchiesta televisiva
La figura pubblica di Giulio Golia rimane strettamente collegata a Le Iene, dove ha attraversato fasi molto diverse del programma e della propria carriera. Dagli sketch dei primi anni è arrivato a occuparsi con continuità di casi giudiziari, criminalità e questioni sociali, mantenendo il ruolo di inviato anche nelle stagioni più recenti.
Della sua vita privata sono disponibili meno informazioni rispetto alla sua attività televisiva, ed è quindi necessario distinguere i dati confermati dalle ricostruzioni pubblicate senza fonti sufficientemente solide. Ciò che emerge con maggiore chiarezza dalle fonti ufficiali è soprattutto la continuità del suo lavoro televisivo e il progressivo interesse per il racconto di vicende di cronaca e inchiesta.