Roberto Costantini è uno scrittore italiano conosciuto soprattutto per i suoi romanzi noir e thriller e per aver creato il commissario Michele Balistreri, uno dei personaggi centrali della sua produzione narrativa. Nato a Tripoli, in Libia, nel 1952, Costantini ha costruito una carriera professionale nel mondo dell’ingegneria, della consulenza e dell’università prima di affermarsi come romanziere.
Il suo esordio nella narrativa è arrivato nel 2011 con Tu sei il male, romanzo che ha dato inizio alla cosiddetta “Trilogia del Male”. Negli anni successivi ha continuato a sviluppare storie caratterizzate da indagini, memoria personale, politica, rapporti familiari e riferimenti alla storia italiana e libica.
Chi è Roberto Costantini
Roberto Costantini è nato a Tripoli nel 1952. La sua esperienza personale in Libia ha avuto un ruolo importante anche nella sua narrativa. In un intervento pubblicato dal Corriere della Sera, lo scrittore ha raccontato di aver vissuto a Tripoli fino al 1970, quando la comunità italiana fu espulsa dal Paese durante il regime di Muammar Gheddafi.
Prima di dedicarsi alla narrativa, Costantini ha lavorato come ingegnere e consulente aziendale. La biografia pubblicata da Marsilio Editori lo indica inoltre come dirigente della Luiss.
Profilo essenziale
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Roberto Costantini |
| Anno di nascita | 1952 |
| Luogo di nascita | Tripoli, Libia |
| Professione | Scrittore, ingegnere, consulente aziendale |
| Ambito letterario | Noir, giallo, thriller |
| Personaggio noto | Michele Balistreri |
| Esordio narrativo | Tu sei il male |
| Anno dell’esordio | 2011 |
| Legame professionale | Luiss |
| Vita privata | Non risultano informazioni complete e affidabili da includere |
Roberto Costantini e la Trilogia del Male
La notorietà letteraria di Roberto Costantini è legata soprattutto a Michele Balistreri. Il personaggio debutta in Tu sei il male, pubblicato nel 2011 e ambientato tra differenti periodi della storia italiana.
Il progetto prosegue con Alle radici del male e Il male non dimentica. Nei tre romanzi la vicenda investigativa si intreccia progressivamente con il passato del protagonista, con la Libia e con eventi politici e sociali che attraversano diversi decenni.
La Trilogia del Male ha avuto diffusione anche fuori dall’Italia. Secondo Marsilio, è stata pubblicata negli Stati Uniti e in diversi importanti mercati europei e ha ricevuto nel 2014 il premio speciale Giorgio Scerbanenco come migliore opera noir degli anni Duemila.
Le altre indagini di Michele Balistreri
Costantini non ha abbandonato Balistreri dopo la conclusione della trilogia iniziale. Il personaggio è tornato in altri romanzi, tra cui La moglie perfetta, Ballando nel buio e Da molto lontano.
La moglie perfetta ha inoltre portato Costantini tra i finalisti del Premio Bancarella 2016.
Nel 2026 Marsilio ha pubblicato L’amore non basta, un nuovo capitolo dedicato al commissario. Il romanzo porta Balistreri nella Sardegna del 1984, dove viene coinvolto in indagini legate ai sequestri di persona, per poi seguire anche il personaggio molti anni dopo.
Il libro conferma la volontà dell’autore di costruire una biografia narrativa molto estesa del suo protagonista, osservandolo in fasi differenti della vita.
La saga di Aba Abate
Accanto a Balistreri, Roberto Costantini ha creato un altro importante personaggio: Aba Abate.
La serie, pubblicata da Longanesi, si muove maggiormente nel territorio della spy story e del thriller. Tra i titoli legati al personaggio figura Una donna normale, pubblicato nel 2020, seguito da altri romanzi.
Secondo la biografia editoriale di Marsilio, la saga di Aba Abate comprende quattro libri e i relativi diritti cinematografici sono stati acquistati da Cattleya. Questo dato testimonia l’interesse per l’universo narrativo sviluppato dallo scrittore anche al di fuori dell’editoria.
Il rapporto con la Libia
La Libia rappresenta un elemento particolarmente importante nella vita e nell’opera di Roberto Costantini. Non è soltanto il luogo della sua nascita, ma anche uno scenario ricorrente della narrativa dedicata a Michele Balistreri.
In particolare, Alle radici del male torna nella Tripoli degli anni Sessanta, mentre Il male non dimentica collega le vicende personali di Balistreri ai cambiamenti politici della Libia tra il colpo di Stato di Gheddafi e la guerra civile del 2011.
Questo legame permette a Costantini di mescolare elementi autobiografici, memoria storica e invenzione narrativa senza trasformare i suoi romanzi in semplici ricostruzioni storiche.
Premi e riconoscimenti
Uno dei riconoscimenti più significativi associati alla produzione di Costantini è il premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014, attribuito alla Trilogia del Male.
Anche La moglie perfetta ha ottenuto una significativa attenzione critica, arrivando tra i finalisti del Premio Bancarella nel 2016.
La diffusione internazionale dei libri dedicati a Balistreri rappresenta inoltre uno degli aspetti più rilevanti della carriera dello scrittore, insieme alla lunga continuità editoriale del personaggio.
Per saperne di più: Franco Bernabè: carriera, biografia e incarichi del manager italiano
In breve
Roberto Costantini ha seguito un percorso particolare: dalla formazione e dal lavoro nel mondo dell’ingegneria e della consulenza è arrivato alla narrativa relativamente tardi, ottenendo però rapidamente visibilità grazie a Tu sei il male.
Il commissario Michele Balistreri è diventato il centro di una saga che attraversa Roma, la Libia e, più recentemente, la Sardegna, mentre con Aba Abate l’autore ha esplorato maggiormente il mondo dello spionaggio. Nel 2026 Costantini è ancora attivo nella narrativa, con L’amore non basta che riporta in scena il personaggio più noto della sua carriera.