Guido Barbujani è il genetista italiano che con lo studio del DNA ha dimostrato che il concetto tradizionale di razza non descrive in modo soddisfacente la diversità umana. Professore ordinario di genetica all’Università di Ferrara, scrittore e saggista, in oltre quarant’anni di ricerca ha collegato genetica, evoluzione e storia delle popolazioni umane, diventando uno dei divulgatori scientifici più autorevoli d’Italia.
| Informazione | Dato verificato |
|---|---|
| Nome | Guido Barbujani |
| Nascita | 31 gennaio 1955, Adria (Rovigo) |
| Professione | Genetista e scrittore |
| Ruolo | Professore ordinario di genetica, Università di Ferrara (dal 1996; ordinario dal 2001) |
| Campo di ricerca | Genetica delle popolazioni, diversità genetica umana, biologia evolutiva |
| Saggio più noto | L’invenzione delle razze (Bompiani, 2006 — premio Merk Serono 2007) |
| Incarichi | Presidente dell’Associazione Genetica Italiana (2011–2014); editor di Human Heredity e BMC Genetics |
In breve
- Guido Barbujani nasce ad Adria il 31 gennaio 1955 e si laurea all’Università di Ferrara.
- Lavora alla Stony Brook University (New York) e alle università di Padova e Bologna prima di diventare professore ordinario a Ferrara nel 2001.
- Con Robert R. Sokal sviluppa un metodo statistico per confrontare dati genetici e linguistici e ricostruire la storia evolutiva dell’uomo.
- Dimostra che le differenze genetiche non corrispondono al concetto tradizionale di razza.
- Oltre 150 articoli scientifici e numerosi libri tra saggistica e narrativa, tra cui L’invenzione delle razze e, nel 2026, Un evangelista e il suo DNA.
La carriera accademica: da Stony Brook a Ferrara
Dopo la formazione all’Università di Ferrara, Barbujani lavora alla Stony Brook University nello Stato di New York e poi alle università di Padova e Bologna. Dal 1996 è all’Università di Ferrara, dove dal 2001 ricopre la cattedra di genetica e genetica delle popolazioni presso il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie. Come riporta la biografia su Wikipedia, dal 2011 al 2014 è stato presidente dell’Associazione Genetica Italiana ed è editor delle riviste scientifiche Human Heredity e BMC Genetics.
La scoperta: perché le razze non esistono (geneticamente)
In collaborazione con Robert R. Sokal, Barbujani è stato tra i primi a sviluppare un metodo statistico per confrontare dati genetici e linguistici, ricostruendo così la storia evolutiva delle popolazioni umane. Studiando la distribuzione delle differenze genetiche nel DNA, è arrivato a dimostrare che il concetto tradizionale di razza non rappresenta una descrizione soddisfacente della diversità umana: la maggior parte della variazione genetica esiste all’interno delle popolazioni, non tra di esse. È il nucleo scientifico de L’invenzione delle razze (Bompiani, 2006), vincitore del premio Merk Serono 2007.
Lo scrittore: saggi e romanzi
Accanto alla ricerca, Barbujani ha costruito una parallela carriera di scrittore. Tra i saggi: Questione di razza (Mondadori, 2003), Gli africani siamo noi. Alle origini dell’uomo (Laterza, 2016), Sillabario di genetica per principianti (Bompiani, 2019), Europei senza se e senza ma (2021), Come eravamo. Storie dalla grande storia dell’uomo (2022) e, con Marco Aime, Carlo Bartoli e Federico Faloppa, Contro il razzismo. Quattro ragionamenti (Einaudi, 2016). Ha pubblicato anche quattro romanzi, tra cui Soggetti smarriti. Storie di incontri e spaesamenti (Einaudi, 2022). La scheda Laterza dei suoi libri ne ripercorre la bibliografia.
Il 2026: «Un evangelista e il suo DNA»
Nel 2026 Barbujani pubblica Un evangelista e il suo DNA. Una storia di reliquie e di scienziati (Laterza): un libro in cui la genetica incontra la storia religiosa, applicando le tecniche del DNA a una vicenda di reliquie. È l’ennesima dimostrazione del suo stile — portare gli strumenti della scienza dentro le domande della cultura e della storia — che pochi divulgatori italiani praticano con la stessa continuità.
Vita privata: ciò che è stato confermato
Barbujani mantiene un profilo pubblico essenzialmente accademico e letterario: non risultano resi pubblici dettagli sulla sua vita privata, sulle relazioni sentimentali o sulla famiglia. Le fonti pubbliche — universitarie ed editoriali — documentano la carriera scientifica e la produzione di scrittore, senza informazioni verificate sulla sfera privata. In assenza di dichiarazioni ufficiali, nessun dettaglio personale può essere riportato come fatto certo.
Domande frequenti
Chi è Guido Barbujani?
È un genetista e scrittore italiano, professore ordinario di genetica all’Università di Ferrara dal 2001. È noto per aver dimostrato scientificamente che il concetto di razza non descrive la diversità genetica umana.
Quanti anni ha Guido Barbujani?
È nato ad Adria il 31 gennaio 1955: nel 2026 ha 71 anni.
Qual è il libro più famoso di Guido Barbujani?
L’invenzione delle razze (Bompiani, 2006), vincitore del premio Merk Serono 2007, in cui spiega perché le razze umane non esistono dal punto di vista genetico.
Dove insegna Guido Barbujani?
All’Università di Ferrara, dove è professore ordinario di genetica e genetica delle popolazioni presso il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie.
Cosa dice Guido Barbujani sulle razze?
Che la distribuzione delle differenze genetiche non corrisponde alle tradizionali categorie razziali: la maggior parte della variazione genetica umana si trova dentro le singole popolazioni, non tra una popolazione e l’altra.
Le informazioni biografiche e scientifiche sono verificate su fonti pubbliche (Wikipedia, editori Laterza e Bompiani, curriculum universitario); dove non esistono conferme ufficiali, i dettagli privati non vengono riportati come fatti certi.