Igiaba Scego è una scrittrice, giornalista e attivista italiana di origini somale. Nata a Roma il 20 marzo 1974, è una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea sui temi della migrazione, della memoria coloniale e del dialogo tra culture.
| Informazione | Dato verificato |
|---|---|
| Nome completo | Igiaba Scego |
| Data di nascita | 20 marzo 1974 |
| Età | 52 anni (ottobre 2026) |
| Luogo di nascita | Roma |
| Nazionalità | Italiana, di origini somale |
| Professione | Scrittrice, giornalista, attivista |
| Formazione | Laurea in Letterature straniere (Sapienza); dottorato in pedagogia (Roma Tre) |
| Riconoscimenti | Premio Mondello 2011 |
| Opere principali | La mia casa è dove sono, Adua, La linea del colore |
In breve
- Nata a Roma il 20 marzo 1974 da genitori somali, ha 52 anni.
- Laureata in Letterature straniere alla Sapienza, dottorato in pedagogia a Roma Tre.
- Esordisce nel 2003 con La nomade che amava Alfred Hitchcock; vince il premio Eks&Tra con il racconto “Salsicce”.
- Nel 2011 vince il Premio Mondello con La mia casa è dove sono (Rizzoli).
- Collabora con La Repubblica, il manifesto e Nigrizia.
Le origini e la formazione
Igiaba Scego nasce a Roma nel 1974, dopo che i genitori furono costretti a fuggire dalla Somalia in seguito al golpe di Siad Barre del 1969. Il padre, Ali Omar Scego, era un politico somalo; il bisnonno fu traduttore di Rodolfo Graziani. Si laurea in Letterature straniere all’Università La Sapienza di Roma e consegue un dottorato in pedagogia all’Università Roma Tre. I dati biografici sono riportati nella scheda enciclopedica dedicata alla scrittrice.
L’esordio e i primi riconoscimenti
Nel 2003 vince il premio Eks&Tra per scrittori migranti con il racconto “Salsicce” e pubblica il romanzo d’esordio La nomade che amava Alfred Hitchcock. Seguono Rhoda (2004), l’antologia Pecore nere (2005) e la raccolta Quando nasci è una roulette. Giovani figli di migranti si raccontano (2007), curata insieme a Ingy Mubiayi.
La mia casa è dove sono e il Premio Mondello
Nel 2010 pubblica per Rizzoli La mia casa è dove sono, memoir che intreccia la storia familiare con quella della Roma multietnica: il libro vince nel 2011 il Premio Mondello, consacrandola tra le scrittrici italiane più importanti della sua generazione.
Adua, Oltre Babilonia e La linea del colore
Con Adua (2015), Oltre Babilonia (2019) e La linea del colore (2020) Scego approfondisce il rapporto tra Italia e Somalia, la memoria del colonialismo e le identità doppie: le sue opere, ricche di riferimenti autobiografici, raccontano l’equilibrio delicato tra le due realtà culturali, quella italiana e quella somala. I suoi libri sono stati tradotti in inglese e in altre lingue.
Il giornalismo e l’impegno civile
Accanto alla narrativa, Scego è una giornalista attiva: collabora con La Repubblica e il manifesto e firma per la rivista Nigrizia la rubrica “I colori di Eva”. Scrive di letteratura migrante, dialogo interculturale e diritti, partecipando regolarmente ai principali festival letterari italiani.
Vita privata: ciò che è stato confermato
Igiaba Scego è molto riservata sulla propria vita privata e non ha reso pubblici dettagli sulla sfera sentimentale o familiare oltre a quelli legati alla storia della sua famiglia d’origine. Le informazioni verificabili riguardano la sua attività di scrittrice, giornalista e attivista.
Una voce della letteratura contemporanea
Igiaba Scego ha dato forma letteraria a una delle questioni centrali dell’Italia contemporanea: l’incontro tra culture, la memoria del passato coloniale e la costruzione di un’identità plurale. I suoi libri restano un punto di riferimento per chi vuole capire la società italiana di oggi.
Domande frequenti
Chi è Igiaba Scego?
È una scrittrice, giornalista e attivista italiana di origini somale, nata a Roma il 20 marzo 1974, nota per i romanzi sulla migrazione e la memoria coloniale.
Qual è il suo libro più famoso?
La mia casa è dove sono (Rizzoli, 2010), con cui ha vinto il Premio Mondello nel 2011. Molto noto anche il romanzo Adua.
Di cosa parlano i suoi libri?
Di migrazione, identità doppia, memoria del colonialismo italiano in Somalia e dialogo tra la cultura italiana e quella somala.
Quanti anni ha Igiaba Scego?
È nata il 20 marzo 1974: a ottobre 2026 ha 52 anni.