Mogol ha 90 anni. Giulio Rapetti, questo il suo nome all’anagrafe, è nato a Milano il 17 agosto 1936 e ha raggiunto i novant’anni il 17 agosto 2026. È uno degli autori di testi più importanti e riconoscibili nella storia della musica leggera italiana.
Il suo nome è legato soprattutto al lungo sodalizio artistico con Lucio Battisti, ma limitare la sua carriera a quella collaborazione sarebbe riduttivo. In oltre sessant’anni di attività ha lavorato con interpreti e compositori molto diversi, contribuendo alla nascita di numerose canzoni entrate nel repertorio popolare italiano.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Giulio Rapetti Mogol |
| Nome d’arte | Mogol |
| Data di nascita | 17 agosto 1936 |
| Età | 90 anni, dal 17 agosto 2026 |
| Luogo di nascita | Milano |
| Professione | Autore di testi, produttore discografico, scrittore |
| Nazionalità | Italiana |
| Collaborazione più nota | Lucio Battisti |
| Attività formativa | Fondatore del CET |
| Ruolo SIAE | Presidente onorario |
Mogol età: quando è nato Giulio Rapetti
La data di nascita di Mogol è documentata anche negli archivi della Rai: Giulio Rapetti è nato a Milano il 17 agosto 1936. Di conseguenza, nel settembre 2026 ha 90 anni.
La sua storia professionale inizia molto prima del successo con Battisti. Il mondo della musica era già presente nella sua famiglia: suo padre Mariano Rapetti lavorava alla Ricordi e scriveva testi con lo pseudonimo Calibi. Giulio Rapetti entrò a sua volta nell’ambiente discografico quando era ancora molto giovane.
Secondo la ricostruzione pubblicata da ANSA in occasione dei suoi novant’anni, adottò lo pseudonimo Mogol nel 1959. Il primo testo ufficiale risale al 1960: Briciole di baci, scritto con Carlo Donida.
Dai primi successi alla vittoria a Sanremo
Un passaggio decisivo arrivò già nel 1961. Mogol e Carlo Donida firmarono Al di là, interpretata al Festival di Sanremo da Betty Curtis e Luciano Tajoli. Il brano vinse quell’edizione della manifestazione.
Negli anni Sessanta il nome di Mogol comparve dietro numerosi successi. Scrisse testi originali e adattamenti italiani di canzoni straniere, lavorando con artisti come Mina, Bobby Solo, Little Tony, Equipe 84, Dik Dik, Fausto Leali e molti altri.
Tra le vittorie sanremesi come autore figura anche Se piangi, se ridi, portata al successo da Bobby Solo nel 1965. Molti anni dopo arrivò un’altra vittoria con Se stiamo insieme, interpretata da Riccardo Cocciante nel 1991.
Il sodalizio tra Mogol e Lucio Battisti
L’incontro con Lucio Battisti avvenne negli anni Sessanta e aprì il capitolo più conosciuto della carriera di Mogol. Rai Teche ricorda quella collaborazione come uno dei grandi sodalizi artistici della musica italiana.
Il loro metodo univa principalmente le musiche di Battisti alle parole di Mogol. Da quella collaborazione nacquero brani rimasti centrali nel repertorio italiano. Tra questi figurano Emozioni, Mi ritorni in mente, Acqua azzurra, acqua chiara, Fiori rosa fiori di pesco e numerose altre composizioni.
Un approfondimento di Treccani ricostruisce anche i primi anni del rapporto professionale tra i due, facendo risalire il loro incontro al 1965.
La collaborazione terminò successivamente, ma il lavoro realizzato insieme continua a rappresentare una parte centrale della storia professionale di entrambi.
Non soltanto Battisti: le altre collaborazioni
Dopo l’esperienza con Battisti, Mogol continuò a scrivere e a collaborare con altri protagonisti della musica italiana.
Tra i nomi documentati da Rai e SIAE figurano Riccardo Cocciante, Mango, Gianni Bella, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Rai Teche ricorda inoltre testi scritti o adattati per Caterina Caselli, Dik Dik, Equipe 84, Fausto Leali, The Rokes, Bobby Solo, Little Tony e New Trolls.
Questa continuità aiuta a comprendere perché la figura di Mogol vada oltre una sola stagione musicale. La sua attività attraversa generazioni diverse della canzone italiana e comprende testi originali, adattamenti e collaborazioni con compositori e interpreti differenti.
Dal CET al ruolo nella SIAE
Un’altra parte importante dell’attività pubblica di Mogol riguarda la formazione musicale. Nel 1992 ha dato vita in Umbria al CET, una scuola pensata per la formazione e il perfezionamento di professionisti della musica pop.
Mogol ha ricoperto anche incarichi nella SIAE. Nel settembre 2018 fu eletto presidente del Consiglio di Gestione della Società Italiana degli Autori ed Editori.
Quell’incarico riguardò il periodo 2018-2022. L’8 settembre 2022 SIAE annunciò l’elezione di Salvatore Nastasi alla presidenza e la nomina di Mogol come presidente onorario, ruolo indicato ancora dalla documentazione istituzionale della società.
Profilo essenziale
Mogol è nato come Giulio Rapetti a Milano il 17 agosto 1936 e ha compiuto 90 anni nell’agosto 2026. La sua carriera professionale ha avuto inizio tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta.
Il grande pubblico lo associa soprattutto a Lucio Battisti, ma la sua produzione comprende collaborazioni con numerosi interpreti italiani. Oltre alla scrittura, ha dedicato parte della propria attività alla formazione attraverso il CET e alla tutela degli autori attraverso gli incarichi ricoperti nella SIAE.
Per saperne di più: Mara Venier età: quanti anni ha e la sua lunga carriera in TV
Una carriera attraversata da più generazioni
La ricerca su Mogol età porta quindi a un dato preciso: nel 2026 Giulio Rapetti ha raggiunto i 90 anni, essendo nato il 17 agosto 1936. Ma la sua età racconta anche la durata eccezionalmente lunga di un percorso professionale iniziato oltre sessant’anni fa.
Dalle prime canzoni con Carlo Donida al rapporto artistico con Lucio Battisti, dalle collaborazioni successive alla creazione del CET e all’attività istituzionale nella SIAE, Mogol ha mantenuto un ruolo pubblico strettamente legato alla scrittura musicale e alla formazione degli autori. È su questo percorso documentato, più che sugli aspetti privati della sua vita, che si concentra la parte più rilevante e verificabile della sua storia.