Mauro Corona ha 76 anni. Nato il 9 agosto 1950 a Baselga di Piné, in provincia di Trento, è uno scrittore, alpinista e scultore italiano conosciuto per i suoi libri dedicati alla montagna, alla natura e alla vita nei piccoli paesi. Ha compiuto 76 anni il 9 agosto 2026.
Il suo nome è diventato familiare anche al pubblico televisivo grazie alle apparizioni nei programmi di approfondimento e al rapporto professionale con Bianca Berlinguer. Dietro la sua immagine riconoscibile, caratterizzata da capelli lunghi, barba bianca e abbigliamento da montagna, c’è una lunga carriera costruita tra arrampicate, scultura e letteratura.
Quanti anni ha Mauro Corona e quando è nato?
Mauro Corona è nato il 9 agosto 1950 a Baselga di Piné, in Trentino. La sua data di nascita è confermata dalla biografia pubblicata sul suo sito ufficiale e da fonti culturali autorevoli.
Nel 2026 lo scrittore ha quindi 76 anni. Sebbene sia nato in Trentino, la sua storia personale è profondamente legata a Erto, nella valle del Vajont, dove è cresciuto e ha sviluppato il suo rapporto con la montagna.
La sua infanzia e la sua giovinezza hanno avuto un ruolo importante nella formazione del suo carattere e del suo modo di raccontare. L’ambiente montano, il lavoro manuale e le tradizioni locali sono diventati elementi centrali della sua identità artistica.
Profilo essenziale di Mauro Corona
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Mauro Corona |
| Data di nascita | 9 agosto 1950 |
| Età nel 2026 | 76 anni |
| Luogo di nascita | Baselga di Piné, Trento |
| Nazionalità | Italiana |
| Professioni | Scrittore, alpinista, scultore |
| Luogo di crescita | Erto, valle del Vajont |
| Premio letterario | Premio Bancarella 2011 |
| Attività televisiva | Opinionista e ospite di programmi di approfondimento |
I dati biografici fondamentali sono riportati anche dall’enciclopedia Treccani, che ne ricostruisce la formazione artistica e il percorso nell’alpinismo e nella scrittura.
L’infanzia a Erto e il legame con il Vajont
Mauro Corona ha trascorso una parte importante dell’infanzia a Erto, un paese di montagna profondamente segnato dal disastro del Vajont del 9 ottobre 1963.
All’epoca della tragedia aveva 13 anni. Quell’evento ha lasciato un segno nella memoria collettiva del territorio e compare, direttamente o indirettamente, in diversi suoi racconti.
Da bambino ha imparato a conoscere i boschi e le montagne, sviluppando una particolare attenzione verso la natura e il lavoro artigianale.
Secondo la sua biografia ufficiale, il nonno paterno Felice Corona gli trasmise le prime conoscenze dell’intaglio del legno. Questa esperienza sarebbe diventata fondamentale per la sua futura attività di scultore.
Dopo il disastro del Vajont, frequentò il collegio Don Bosco di Pordenone, dove iniziò gli studi per diventare geometra, senza completarli.
Successivamente si dedicò alla scultura, approfondendo la sua formazione artistica presso il maestro Augusto Murer. Per Corona, lavorare il legno significava anche conservare un rapporto diretto con la cultura delle montagne.
Dall’alpinismo alla scultura: la carriera di Mauro Corona
Prima di diventare famoso come scrittore e volto televisivo, Mauro Corona si è affermato nel mondo dell’alpinismo.
Ha dedicato molti anni all’esplorazione delle Dolomiti d’Oltrepiave, aprendo numerosi itinerari di arrampicata. La montagna è stata per lui un luogo di esperienza personale, ma anche una scuola di disciplina, pazienza e conoscenza della natura.
Parallelamente ha sviluppato la propria attività di scultore del legno, realizzando opere ispirate al mondo naturale e alle figure della tradizione popolare.
La sua produzione artistica è stata presentata in esposizioni in Italia e all’estero.
Questo percorso ha influenzato anche la sua scrittura. Nei suoi racconti, la montagna non rappresenta soltanto un paesaggio, ma diventa uno spazio in cui si incontrano memoria, fatica, solitudine e rapporti umani.
I libri più importanti e i riconoscimenti letterari
La carriera letteraria di Mauro Corona si è sviluppata soprattutto a partire dagli anni Novanta. Uno dei suoi primi libri è Il volo della martora, pubblicato nel 1997.
Successivamente ha scritto numerosi romanzi e raccolte di racconti, costruendo un rapporto duraturo con i lettori interessati alla natura e alle storie delle comunità montane.
Tra le sue opere più conosciute figurano:
- Il volo della martora (1997)
- Nel legno e nella pietra (2003)
- Aspro e dolce (2006)
- Le voci del bosco (2009)
- La fine del mondo storto (2010)
- La voce degli uomini freddi (2013)
- I sentieri degli aghi di pino (2025)
Un importante riconoscimento è arrivato nel 2011, quando ha vinto il Premio Bancarella con La fine del mondo storto.
Il romanzo immagina un mondo improvvisamente privato delle risorse energetiche alle quali la società moderna è abituata. Attraverso questa situazione, Corona riflette sulla capacità delle persone di adattarsi e recuperare conoscenze pratiche ormai trascurate.
Nel corso degli anni, lo scrittore ha continuato a pubblicare opere nelle quali tornano frequentemente il bosco, gli animali, la memoria familiare e il rapporto tra esseri umani e ambiente.
Mauro Corona in televisione con Bianca Berlinguer
Una parte importante della popolarità di Mauro Corona deriva dalla televisione.
Per diversi anni ha partecipato a Cartabianca, il programma di approfondimento politico e sociale condotto da Bianca Berlinguer su Rai 3.
Nel 2023 ha seguito la giornalista nel passaggio a Rete 4, diventando una presenza caratteristica di È sempre Cartabianca.
Durante gli interventi televisivi, Corona commenta argomenti di attualità, questioni sociali e vicende quotidiane, spesso facendo riferimento alle esperienze vissute in montagna.
Il suo stile diretto e talvolta polemico ha prodotto momenti di confronto acceso con la conduttrice, contribuendo a renderlo riconoscibile anche tra gli spettatori che non conoscono i suoi libri.
La sua notorietà televisiva si è così affiancata a una carriera artistica e letteraria già consolidata.
Per saperne di più: Jacques Charmelot: biografia, carriera e vita privata
Cosa sappiamo oggi di Mauro Corona
Nel 2026 Mauro Corona ha raggiunto i 76 anni e rimane una figura conosciuta nel panorama culturale italiano.
La sua biografia attraversa esperienze differenti: la crescita nella valle del Vajont, l’apprendimento della scultura, le imprese alpinistiche, la pubblicazione di numerosi libri e la partecipazione ai programmi televisivi.
Nel maggio 2025 è arrivato nelle sale anche il documentario Mauro Corona. La mia vita finché capita, dedicato alla sua esperienza personale e artistica.
La sua storia mostra come passioni apparentemente diverse possano diventare parti di un unico percorso, mantenendo al centro il legame con il territorio e la natura.
In sintesi, Mauro Corona è nato il 9 agosto 1950 e ha 76 anni nel 2026. La sua fama non dipende soltanto dalla presenza televisiva, ma soprattutto da decenni di attività come alpinista, scultore e scrittore, attraverso le quali ha raccontato il mondo della montagna a diverse generazioni di lettori.