Riccardo Bonacina è stato un giornalista italiano, fondatore del settimanale Vita, il primo magazine italiano interamente dedicato al non profit, al volontariato e alla società civile. Nato a Lecco nel 1954, ha raccontato per decenni l’Italia della solidarietà in Rai, alla radio e sulla carta stampata. È morto a Roma l’11 dicembre 2024, all’età di 70 anni.
| Informazione | Dato verificato |
|---|---|
| Nome completo | Riccardo Bonacina |
| Anno di nascita | 1954 |
| Luogo di nascita | Lecco |
| Data di morte | 11 dicembre 2024, Roma |
| Nazionalità | Italiana |
| Professione | Giornalista |
| Formazione | Laurea in Lettere all’Università Statale di Milano |
| Trasmissione nota | Il coraggio di vivere (Rai 2, 1991-1994) |
| Fondazione | Settimanale Vita (1994), di cui è stato direttore editoriale |
| Riconoscimenti | Premio Aicrt 1994, Premio Navicella 1994, Premiolino 2000 |
In breve
- Riccardo Bonacina è nato a Lecco nel 1954 e si è laureato in Lettere a Milano.
- Giornalista dal 1985, ha lavorato a Studio Aperto in Fininvest e poi in Rai dal 1991.
- Su Rai 2 ha creato e condotto Il coraggio di vivere, la prima rubrica televisiva dedicata al volontariato.
- Nel 1994 ha fondato il settimanale Vita, di cui è stato direttore editoriale fino alla scomparsa.
- Ha condotto anche Radio Help su Radio Rai e Senza fine di lucro su Radio 24.
- È morto a Roma l’11 dicembre 2024, all’età di 70 anni.
Gli esordi tra Fininvest e Rai
Laureato con lode in Lettere all’Università Statale di Milano, con saggi su Antonin Artaud e Luigi Pirandello, Bonacina diventa giornalista nel 1985. Nel gennaio 1991 viene chiamato in Fininvest come caporedattore per preparare il primo telegiornale della televisione privata italiana, Studio Aperto. Nell’aprile dello stesso anno passa in Rai, dove crea la prima rubrica interamente dedicata all’informazione sociale, al volontariato e all’esclusione sociale: Il coraggio di vivere.
Il coraggio di vivere e i premi
Il coraggio di vivere, in onda su Rai 2 dal 1991 al 1994, produce 35 seriali settimanali, 210 trasmissioni quotidiane e 10 eventi speciali. L’edizione del 1994 dà spazio a 600 associazioni di volontariato. Per questa rubrica Bonacina riceve nel 1994 il premio della critica televisiva Aicrt come miglior autore TV e il premio Navicella dell’Ente dello Spettacolo come miglior conduttore di programmi d’informazione.
La nascita del settimanale Vita
Nell’ottobre 1994 Bonacina fonda Vita, il primo settimanale interamente dedicato al mondo del volontariato e della vita reale, di cui resterà direttore editoriale per trent’anni. Il magazine diventa il punto di riferimento del non profit italiano, con campagne culturali e politiche per il riconoscimento del Terzo settore. Nel luglio 2000 riceve per Vita il Premiolino, il riconoscimento “dei giornalisti ai giornalisti”, e nel 2005 la Colomba d’oro per la pace.
Gli ultimi anni e la scomparsa
Negli ultimi anni Bonacina ha continuato a dirigere Vita, tornato nel luglio 2020 su Rai 2 come autore ed esperto con la trasmissione L’Italia che fa. Malato da tempo, è morto a Roma l’11 dicembre 2024, all’età di 70 anni. Poco prima del decesso aveva eliminato il proprio account su X, in dissenso con la condotta di Elon Musk: un gesto coerente con una vita spesa a difendere un’idea etica della comunicazione. La sua biografia resta un punto di riferimento per il giornalismo sociale italiano.
Vita privata: ciò che è stato confermato
Riccardo Bonacina ha sempre tenuto la vita privata lontana dai riflettori. Le fonti pubbliche verificabili riguardano la sua formazione, la carriera giornalistica e l’impegno nel Terzo settore. Non esistono informazioni pubbliche e confermate su relazioni o famiglia: vanno quindi considerate attendibili solo le notizie provenienti da interviste, archivi ufficiali e dal sito del settimanale Vita.
Domande frequenti
Chi era Riccardo Bonacina?
Riccardo Bonacina (Lecco, 1954 – Roma, 11 dicembre 2024) è stato un giornalista italiano, fondatore e direttore editoriale del settimanale Vita, il primo magazine italiano dedicato al volontariato e al non profit.
Quando è morto Riccardo Bonacina?
Riccardo Bonacina è morto a Roma l’11 dicembre 2024, all’età di 70 anni, dopo una lunga malattia.
Cos’è il settimanale Vita?
Vita è il settimanale fondato da Riccardo Bonacina nell’ottobre 1994, il primo magazine interamente dedicato al volontariato, al Terzo settore e alla società civile italiana ed europea.
Quali premi ha vinto Riccardo Bonacina?
Il premio Aicrt della critica televisiva (1994), il premio Navicella (1994), il premio della Fondazione Merloni per Radio Help (1996), il Premiolino (2000) e la Colomba d’oro per la pace (2005).
Il giornalista della solidarietà
Riccardo Bonacina ha dedicato la vita a raccontare un’Italia che non fa notizia: quella del volontariato, delle associazioni, della solidarietà quotidiana. Con Il coraggio di vivere e con Vita ha inventato un genere giornalistico, dimostrando che l’informazione sociale può essere anche buona televisione e buon giornalismo.